{"id":36,"date":"2022-04-30T18:19:00","date_gmt":"2022-04-30T16:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terrefrancescane.com\/blog\/?p=36"},"modified":"2022-06-06T20:51:31","modified_gmt":"2022-06-06T18:51:31","slug":"lolio-extra-vergine-di-oliva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terrefrancescane.com\/blog\/lolio-extra-vergine-di-oliva\/","title":{"rendered":"L&#8217;Olio Extra Vergine di Oliva"},"content":{"rendered":"<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\">In base a molte ricerche epidemiologiche, l\u2019<strong>olio di oliva<\/strong>, fra tutti gli oli, \u00e8 quello pi\u00f9 prezioso per la salute. L\u2019olio extra vergine di oliva \u00e8 un grasso vegetale, formato soprattutto da acidi grassi insaturi. Il principale acido grasso dell\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 l\u2019acido oleico (monoinsaturo). L\u2019olio extra vergine di oliva protegge cuore ed arterie, rallenta l\u2019invecchiamento cerebrale, pu\u00f2 aiutare a prevenire l\u2019arterosclerosi ed abbassa il livello di colesterolo \u201ccattivo\u201d (LDL) e incrementando il colesterolo &#8220;buono&#8221; (HDL).<br><br>Inoltre, sempre secondo molte ricerche mediche, pu\u00f2 anche aiutare a prevenire l\u2019insorgenza di tumori e il deterioramento delle cellule. L\u2019olio extra vergine d\u2019oliva, che per la sua composizione acidica \u00e8 simile al latte materno, \u00e8 da sempre consigliato nello svezzamento dei bambini ed \u00e8 utile nella vecchiaia perch\u00e9 favorisce l\u2019assimilazione del calcio e la sua mineralizzazione, aiutando a prevenire l\u2019osteoporosi.<br><br>Tra i vari oli extravergine esistono i <strong>DOP (Denominazione di Origine Protetta)<\/strong>: <strong>un riconoscimento che viene dato dalla Comunit\u00e0 Europea agli oli di alta qualit\u00e0<\/strong>. I produttori di olio che rientrano in una zona a produzione DOP devono rispettare scrupolosamente il disciplinare di produzione, i loro oliveti devono essere iscritti nell\u2019albo olivicolo ed inoltre devono presentare la denuncia di produzione alla Camera di Commercio. Il disciplinare garantisce che l\u2019intera filiera di produzione &#8211; trasformazione &#8211; stoccaggio ed imbottigliamento avviene in una certa designazione di origine. La qualit\u00e0 dell\u2019olio extra vergine dipende da molti fattori. I pi\u00f9 importanti sono: <strong>la cultivar<\/strong>, <strong>la tecnica agronomica<\/strong>, <strong>l\u2019ambiente<\/strong>, <strong>l\u2019epoca di raccolta<\/strong>, <strong>la tecnologia di trasformazione<\/strong>, <strong>la conservazione dell\u2019olio<\/strong>.<br><br><strong>Un olio extra vergine d\u2019oliva va preferibilmente consumato entro 12-18 mesi<\/strong>. Dopo tale periodo, l\u2019olio perde le principali caratteristiche organolettiche (colore, sapore, aroma, ecc.).<br>In cucina, al contrario di quanto viene comunemente detto, <strong>l\u2019olio extra vergine d\u2019oliva \u00e8 uno dei migliori oli per le fritture<\/strong>. Infatti resiste a temperature molto elevate senza bruciare e quindi senza degenerare, lasciando quantit\u00e0 limitate di radicali liberi rispetto ad altri prodotti utilizzabili.<br><br><\/p>\n\n<h4 class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Lora;font-weight: 500;font-size: 22px;color: #c7be00\">Regole per una buona conservazione dell&#8217;Olio<\/h4>\n\n<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\">Gli aspetti fondamentali da controllare in questo contesto sono dati dal marcato contatto degli oli con metalli ossidoriducenti ed altri proossidanti quali la luce e l\u2019ossigeno.\u00a0<br><strong>Natura del contenitore<\/strong><br>Deve essere inerte e cio\u00e8 non deve cedere metalli agli oli, consigliati contenitori in acciaio inox che possono essere a \u201ctenuta di gas inerti\u201d azoto o anidride carbonica. Aria e luce &#8211; l\u2019ossigeno atmosferico e la luce sono due fattori scatenanti l\u2019irrancidimento ossidativo di conseguenza il contenitore deve consentire il minimo contatto degli oli con l\u2019aria e soprattutto, unitamente al locale, la completa assenza della luce.\u00a0<br><strong>Temperatura di conservazione<\/strong><br>Il locale dove avviene la conservazione dell\u2019olio deve essere condizionato o naturalmente o artificialmente, <strong>la temperatura di conservazione deve essere compresa tra i 12\u00b0 e i 16\u00b0<\/strong>.<br><br><\/p>\n\n<h4 class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Lora;font-weight: 500;font-size: 22px;color: #c7be00\">Degustazione<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\"><strong>\u00c8 possibile distinguere la qualit\u00e0 e la provenienza di un olio extra vergine di oliva semplicemente degustandolo seguendo attentamente le seguenti operazioni:<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\"><h4 class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 700;font-size: 16px;color: #282828\">ANALISI ORGANOLETTICA<\/h4>\n\n<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\">Si mette una piccola quantit\u00e0 di olio (circa 20 ml) in un bicchiere scuro e panciuto e tenendo coperto con una mano si cerca, con l\u2019altra, di favorirne il riscaldamento e la concentrazione degli odori, agitandolo poi delicatamente per far aderire il contenuto su tutta la superficie del bicchiere.<br>La Vista &#8211; nella valutazione di un olio, l\u2019aspetto visivo non riveste una particolare importanza dal momento che la velatura (o la brillantezza) non sono indicatori di qualit\u00e0, inoltre le diverse sfumature di colore (dal verde al giallo) sono dovute principalmente al grado di maturazione delle olive e alla cultivar di origine nonch\u00e9 al metodo di estrazione.<br><\/p><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column\"><h4 class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 700;font-size: 16px;color: #282828\">LA PROVA OLFATTIVA<\/h4>\n\n<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\">Si avvicina il bicchiere al naso e si annusa in modo rapido e profondo. Gi\u00e0 dal profumo si pu\u00f2 valutare la fragranza del frutto e i suoi pregi (fruttato fresco, verde, ecc.), mentre dagli odori meno gradevoli si possono riconoscere certi difetti (muffa, riscaldo, agro, ecc.) che la prova di assaggio dovr\u00e0 confermare.<br><\/p><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column\"><h4 class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 700;font-size: 16px;color: #282828\">LA PROVA GUSTATIVA<\/h4>\n\n<p class=\"fonts-plugin-block \" style=\"font-family: Catamaran;font-weight: 400;font-size: 16px;color: #282828\">L\u2019olio va assunto direttamente dal bicchiere con una suzione prima lenta e delicata, poi via via pi\u00f9 vigorosa e soprattutto aspirata, portando l\u2019olio al contatto con tutte le papille gustative. La raccomandazione che si pu\u00f2 fare \u00e8 quella di non avere fretta ad espellere l\u2019olio: infatti certi difetti possono essere riconosciuti solo se l\u2019olio permane in bocca per un certo tempo.\u00a0<br>Conclusioni &#8211; le sensazioni tattili, gustative ed olfattive sfociano nel giudizio finale, che tiene conto anche dell\u2019armonia complessiva delle sensazioni con i termini giusti da usare per definire un olio extra vergine di oliva, suddiviso in termini positivi e negativi.<\/p><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In base a molte ricerche epidemiologiche, l\u2019olio di oliva, fra tutti gli oli, \u00e8 quello pi\u00f9 prezioso per la salute. 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